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Ortaggi e legumi di Sicilia

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Cipolla di Giarratana Cipolla di Giarratana By Cavarrone (Own work) [CC BY-SA 4.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], via Wikimedia Commons

Ortaggi e legumi di Sicilia

La Sicilia per posizione geografica, orografia, variabilità dei suoli e del clima presenta una biodiversità molto elevata, tra le maggiori in Europa, con un eccezionale numero di specie floristiche e faunistiche, ricchezza degli habitat e dei paesaggi.


Oggi sul territorio siciliano coesistono paesaggi agrari molto diversi fra loro, resi tali dall'interazione millenaria di fattori ambientali, storici, sociali ed economici e ciascuno di essi costituisce ricchezza di specie, per le varietà che testimoniano millenni di storia. La grande ricchezza specifica è determinata dalla evoluzione in situ del germoplasma indigeno, dall'apporto derivante da altre regioni, dalle millenarie attività antropiche di domesticazione e di miglioramento genetico. I prodotti della terra, per ragioni legate soprattutto ai commerci e all'alimentazione, nel corso dei secoli hanno subito un progressivo cambiamento modificando i paesaggi agrari e la moderna genetica, in cerca di nuove forme e nuovi sapori, continuerà a cambiare il panorama varietale. Le varietà contemporanee sono state selezionate in ragione dell’esaltazione della qualità, di una maggiore diversificazione commerciale che faciliti una lunga presenza sui mercati, e della resistenza alle avversità. A causa della concentrazione dell’attività produttiva su un numero sempre minore di specie, razze e varietà particolarmente produttive e specializzate, da anni sono in atto processi di perdita di biodiversità definita “erosione genetica”. La biodiversità aiuta a stabilizzare i sistemi produttivi e la maggiore variabilità genetica garantisce maggiore resistenza a parassiti, malattie e stress ambientali: un ruolo, questo, strategico, per poter rispondere nel tempo ai bisogni di una popolazione umana che, stando alle stime più attendibili, raggiungerà i 9 miliardi di individui verso la fine del XXI secolo. Le stesse produzioni di eccellenza, su cui oggi tanto si punta per lo sviluppo locale, sono frutto del territorio e della sua storia e la Sicilia da questo punto di vista è un incredibile campionario di prodotti tipici e vere e proprie eccellenze.

http://scuolamuseo.arcadeisuoni.org/uploads/docs/I_prodotti_agricoli_siciliani_della_tradizione_-_Anna_Maria_PARRINELLO.pdf

I Prodotti Vegetali Tradizionali siciliani riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, su proposta della Regione Siciliana sono i seguenti:  

 

  • Capperi - di Lipari o Pantelleria -  I capperi, della varietà Nocellara, vengono raccolti a maggio-ottobre, quando i boccioli non sono ancora schiusi, deposti in tini, ricoperti di sale marino grosso e mescolati quotidianamente per una decina di giorni. Successivamente, vengono posti in altro tino e dopo circa un mese sono pronti per il consumo
  • Aglio di Trapani, Aglio di Paceco
  • Aglio rosso di Nubia - - Il nome deriva da una contrada di Nubia (Paceco) e dal colore dei bulbilli. Il bulbo con circa 12 bulbilli è rivestito di tuniche esterne bianche, tuniche interne di colore rosso vivo. Ha sapore e odore intenso per l’alto contenuto di allicina, viene confezionato nelle tradizionali trecce.
  • Alloro
  • Carciofo nelle varie varietà: Spinoso di Palermo e Menfi - Violetto Catanese - Natalino
  • Cavolo broccolo o sparacello palermitano
  • Cavolo rapa di Acireale "trunzu di aci"
  • Cipolla di Giarratana
  • Grano duro
  • Origano
  • Manna
  • Ovaletto di Calatafimi
  • Patata novella di Messina
  • Patata novella di Siracusa
  • Pomodoro di Vittoria e di Pachino  -Viene coltivato in serra nella provincia di Siracusa, si trova sul mercato tutto l’anno nella tipologia a grappolo, ciliegino, costoluto e tondo liscio
  • Pomodoro faino di Licata detto "buttichieddu"
  • Pomodoro seccagno pizzutello di Paceco
  • Pomodoro secco (ciappa)
  • Rosmarino
  • Zucchina di Misilmeri detta: "friscaredda"

Legumi

  • Cece principe 
  • Fagiolo di Polizzi
  • Fava di Leonforte
  • Lenticchia di Ustica
  • Lenticchia di Villalba
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