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Taormina

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Tramonto baia di giardini naxos con vista etna Tramonto baia di giardini naxos con vista etna lapissable

Taormina

(Taummina in siciliano) è situato nella Città metropolitana di Messina, in Sicilia. È uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della regione siciliana, conosciuta per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine e i suoi monumenti storici.
È situata su una collina a 206 m di altezza sul livello del mare, sospesa tra rocce e mare, su un terrazzo del monte Tauro, in uno scenario di bellezze naturali, unico per varietà e contrasti, sulle pendici meridionali dei monti Peloritani della riviera ionica con l'Etna sullo sfondo.  Il clima è dolcemente mite. 


taormina 

 

 

 

duomo taormina

Duomo

Il Duomo di Taormina è una chiesa medievale dedicata a San Nicola di Bari situata lungo il corso Umberto nelle vicinanze di Porta Catania.Fu eretto nel XIII secolo sui resti di una chiesa dedicata a San Nicola di Bari. L'edificio subì numerose riedificazioni nel corso del XV e XVI secolo. La struttura è semplice, a croce latina, con tre navate e tre absidi.
La navata centrale è sostenuta da sei colonne di marmo rosa di Taormina con dei capitelli con motivo a foglia e squama di pesce. Si pensa che queste possano provenire dal teatro greco-romano taorminese. Il soffitto è caratterizzato da grandi travi in legno con mensole intagliate con motivi arabi resi in gusto gotico.Per la severità architettonica della costruzione medievale e gli elementi di fortificazione esterni, la chiesa viene soprannominata "la cattedrale fortezza". La facciata è infatti caratterizzata dalla merlatura a corona mentre sul retro si erge la torre a bastione sulla quale sono state collocate le campane nel 1750. Di notevole pregio il portale principale restaurato nel 1936 ed il grande rosone centrale d'ispirazione rinascimentale.Nel 1948 l'architetto napoletano Armando Dillon completò il restauro della chiesa rimettendo in luce le primitive strutture delle arcate dell'abside della chiesa e ripristinando le coperture a terrazzo sulle navate laterali. La chiesa è stata elevata alla dignità di basilica minore il 6 febbraio 1980 da Papa Giovanni Paolo II.

Teatro antico di Taormina

Il teatro si presenta totalmente romano nel suo aspetto oggi visibile. La struttura originaria era legata ad un piccolo santuario di cui resta il basamento sul belvedere che sovrasta la cavea. Una prima ricostruzione dell'edificio si ebbe in età repubblicana o primo Impero, forse sotto Augusto, per poi essere ampliato nella prima metà del II secolo d.C. nelle forme oggi note. L'edificio raggiunse i 109 metri di diametro massimo, con un'orchestra dal diametro di 35 metri, per una capienza di circa 10000 spettatori.In pieno e nel tardo Impero l'edificio venne adattato ad ospitare le venationes (spettacoli di lotta tra gladiatori e bestie feroci), trasformandosi in un vero e proprio anfiteatro: l'orchestra venne mutata in arena sostituendo le gradinate inferiori con un corridoio a volta che connetteva ad un ipogeo al centro dello spiazzo, dove le macchine sceniche permettevano gli "effetti speciali" del combattimento. A partire dagli anni cinquanta il teatro è stato impiegato come struttura teatrale all'aperto per varie forme di spettacolo che spaziano dal teatro ai concerti, dalle cerimonie di premiazione del David di Donatello ai concerti sinfonici, dall'opera lirica al balletto. Dal 1983 è sede di Taormina Arte, manifestazione di spettacoli che si svolge tutti gli anni nel periodo estivo, e del Taormina Film Fest.

palazzo corvaja

Palazzo Corvaja

è un edificio storico di Taormina. Nel corso dell'XI secolo, durante l'occupazione araba venne fortificata la città con la costruzione di una torre laddove preesistevano l'agorà dei greci, il forum dei romani ed i ruderi del monastero, eretto nel 1275, delle suore canonisse di Valverde. Tale costruzione costituisce ancora oggi il nucleo centrale di Palazzo Corvaja. La costruzione fu ampliata alla fine del XIII secolo con l'aggiunta del corpo di fabbrica che si sviluppa sulla sinistra del portone d'ingresso. Quest'ultimo, noto come "Salone del Maestro giustiziere", fu eretto per opera di Juan de Termes, nominato da Federico II, Prefetto e Maestro di Giustizia. Con questo ampliamento, viene aggiunta una piccola scala che dal cortile d'accesso porta al primo piano. Sul pianerottolo, sono visibili tre splendidi pannelli scolpiti ad altorilievi in pietra di Siracusa raffiguranti la creazione di Eva, il peccato originale e la cacciata dal paradiso. L'ala destra dell'edificio fu realizzata agli inizi del Quattrocento per permettere le riunioni del Parlamento siciliano, convocate a partire dal 1411 nel grande salone quattrocentesco, da Bianca di Navarra, seconda moglie del defunto re Martino il giovane e reggente del regno di Sicilia.. Per questo motivo, il palazzo assume anche il nome di Palazzo del Parlamento o della regina Bianca di Navarra. Alla fine della seconda guerra mondiale, il palazzo versava in condizioni pietose ed era stato occupato da alcune famiglie che vi si erano stabilite. Il primo sindaco del dopoguerra fece espropriare il palazzo e per tre anni, si procedette al restauro completo ad opera dell'architetto napoletano Armando Dillon, lo stesso incaricato di restaurare il Duomo di Taormina. La facciata, in pietra di Taormina, presenta delle finestre bifore con archi acuti e capitelli corinzi che appoggiano su una fascia che divide in due l'altezza. Quest'ultimo è impreziosito da due liste di pietra lavica nera. Sulla sommità, la merlatura a corona richiama il carattere di fortificazione presente in altri edifici taorminesi.

isola bella
 

Isola Bella

Il nome fu coniato dal barone tedesco, Wilhelm von Gloeden, che diffuse in tutto il mondo il valore artistico dell'isola. L'esigua distanza dalla costa a volte, a causa della marea, si annulla, rendendola una penisola. È chiamata anche la "perla del Mediterraneo". Donata nel 1806 da Ferdinando I di Borbone a Pancrazio Ciprioti sindaco di Taormina, fu acquistata nel 1890 da Miss Florence Trevelyan  che la valorizzò costruendovi una casetta e piantumandovi rare essenze pregiate. L'isola andò poi in eredità all'avv. Cesare Acrosso , figlioccio adottato da Salvatore Cacciola, marito di Miss Florence. Nel 1954 fu acquistata per 38.000 Lire dai fratelli Leone ed Emilio Bosurgi, che vi realizzarono un villaggio con 12 residenze autonome ed una minuscola piscina camuffata fra rocce e piantagioni, al fine di allietare ed ospitare i loro amici imprenditori e banchieri. La famiglia Bosurgi era proprietaria della Sanderson, storica azienda messinese di trasformazione degli agrumi. Il fallimento di questa nel 1982, aprì la strada alla vendita per asta giudiziaria dei beni di famiglia che garantivano i debiti della società con fidejussioni. Tra questi beni vi era anche l'isola Bella con la sua villa. Una prima asta fu dunque fissata per il 17 ottobre 1984 con una base di cinque miliardi e mezzo di Lire e rilancio minimo di cento milioni, ma andò deserta. Intanto le istituzioni si mossero per tutelare l'isolotto. L'8 ottobre 1984 la Regione Siciliana, su sollecitazione del Comune di Taormina, l'Assessorato regionale dei beni culturali dichiarò l'isola Bella un monumento d'interesse storico artistico di particolare pregio in quanto «esempio isolato di unicum come valore naturalistico, storico e culturale», sottoponendola a vincoli di tutela. Il decreto considerava l'isola come un «monumento naturale». Una nuova asta il 6 marzo 1985, nonostante la base fosse stata ribassata del 20%, non vide presentarsi nessun compratore. Nel 1990 l'isola fu infine acquistata dall'Assessorato dei beni culturali. Nel 1998 fu istituita riserva naturale, gestita dal WWF, poi dalla Provincia di Messina e di recente passata in gestione al CUTGANA, centro di tutela ambientale dell'Università di Catania.

chiesa madonna della grazie
 

Altri luoghi di culto

  • Chiesa Anglicana di San Giorgio (Taormina)
  • Chiesa del Varò, sec. XVIII-XIX
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa di Santa Caterina, sec. XVII
  • Chiesa di Santa Domenica, sec. XVII
  • Chiesa di San Pancrazio, sec. VI-IX?
  • Chiesa di San Pietro e Paolo, sec. XVIII
  • Chiesa Madonna della Rocca, 1640 ca.
  • Cappella della Madonna delle Grazie, 1850
  • Chiesa del Convento di Sant'Antonio da Padova (originariamente Santa Caterina d'Alessandria), sec. XVI
  • Chiesa di Sant'Antonio Abate, 1330
 

Altri siti archeologici

  • Domus San Pancrazio, I secolo a.C.
  • Le Naumachie, I secolo a.C.
  • Odeon, I secolo a.C.
  • Castello di Monte Tauro, X secolo d.C.

Altri monumenti e luoghi d'interesse

  • Palazzo Duchi di Santo Stefano
  • La Villa Comunale
  • Isola Bella
  • Stazione ferroviaria Taormina-Giardini
  • Badia vecchia
  • Chiesa di Sant'Agostino sede della biblioteca comunale
  • La Villa Trevelyan Cacciola (ora giardini pubblici)
  • Castelmola
  • Naxos
fonte: wikipedia 
 taormina vicolotaormina
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