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Il più bel carnevale di Sicilia

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Carro allegorico carnevale 2016 Carro allegorico carnevale 2016 By Effems (Own work) [CC BY-SA 4.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], via Wikimedia Commons

Il carnevale di Acireale,

considerato "il più bello di Sicilia", è una delle manifestazioni più autentiche e coinvolgenti del folklore isolano. Per tutto il periodo dei festeggiamenti carri allegorici, gruppi in maschera, bande e carri infiorati sfilano lungo un percorso articolato per le vie del centro. 
Una componente di spicco del Carnevale è la partecipazione attiva della folla che lo anima; non a caso, le prime documentazioni risalenti al 1500 lo descrivono come una festa nata dalla libera manifestazione popolare.


Slegati da ogni vincolo, nel periodo dell'anno in cui tutto è permesso, i cittadini potevano concedersi la libertà di scherzare sui potenti del tempo. È da questa propensione alla satira che ha preso vita una delle prime maschere del carnevale acese,

"l'Abbatazzu" (PuetaMinutizzu),

che con i suoi grossi libri ironizzava sulla classe clericale del tempo, in particolare su Monsignor Michelangelo Bonadie, Abate-Vescovo di Catania.
Intorno al 1600, nei giorni di grasso,era usanza comune farsi battaglia con agrumi e uova marce. Nonostante l'entusiastica partecipazione della folla, nel 1612, la Corte criminale emise un bando che ne vietava la pratica per via dei troppi danni riportati a cose e persone. La fine del XVII secolo è stata segnata da un lungo fermo causato dal terremoto che sconvolse la Sicilia Orientale. Si dovranno attendere i primi del XVIII secolo affinché la manifestazione riprenda sotto la spinta della ricostruzione post-sisma. Sono proprio questi gli anni in cui si inseriscono le maschere

"U baroni (il barone)" e "i Manti".

Nel corso dell'Ottocento la manifestazione fu strutturata e gestita come festa organizzata. In questo periodo venne introdotta la cosiddetta

"Cassariata" (la sfilata dei "Lando"),

nel corso della quale i nobili della città lanciavano confetti da carrozze trainate da cavalli. Il 1929 segna l'istituzione dell'Azienda Autonoma e Stazione di Cura di Acireale che si occuperà di organizzare la manifestazione fino agli anni novanta, per poi passare il compito al Comune. Da questo momento in poi il Carnevale acese seguirà le stesse modalità con cui si svolge attualmente. Le maschere in cartapesta risalgono, invece, all'inizio degli anni trenta. Queste opere di piccole proporzioni si trasformeranno nel corso del tempo sino a raggiungere grandi dimensioni; queste maschere sono le precorritrici dei primi carri allegorici trainati da buoi. carro infiorato carnevale acireale Contemporaneamente, ai "Lando" ottocenteschi si vanno sostituendo le macchine infiorate, altra tradizione giunta fino a noi sottoforma di carri infiorati.Il 1948 è l'anno delle grandi soddisfazioni: la manifestazione si aggiudica il titolo

"il più bello di Sicilia"

ed entra di diritto tra le più rinomate a livello internazionale. Gli anni 50 e 60 vedono la nascita dei due personaggi di

Cola Taddazzue Turi Quadaredda,poi sostituiti da Ciccitto (Grasso Salvatore)

che si aggirava per le vie della città alternando maschere di ogni tipo. Nell'arco di pochi anni la tradizione carnascialesca è stata costretta a subire numerose interruzioni. Altre due attese forzate, oltre quella alla fine del XVII secolo, furono dovute alle guerre mondiali del XX secolo. L'organizzazione dell'evento sarà posticipata anche nel 1991 come precauzione per la Guerra del Golfo. Ancora oggi, a distanza di secoli, il Carnevale di Acireale trae la propria linfa vitale dal rinnovato entusiasmo del pubblico partecipante, carro allegoricoun pubblico che sceglie di farsi trasportare in una realtà alternativa, fatta di suoni e colori di una città in festa. Da qualche anno i festeggiamenti del carnevale raddoppiano in vista della bella stagione. Nel corso del cosiddetto

"Carnevale Estivo",

giganti in cartapesta e carri infiorati vengono messi a nuovo per tornare ad affollare le vie del centro cittadino.
L'edizione estiva della manifestazione funge, inoltre, da prestigiosa vetrina per l'artigianato tipico e i numerosi produttori locali. Il connubio tra queste due figure della città e il Carnevale si presenta come ottimo incentivo per curiosi e turisti che vogliono avvicinarsi alla storia ed alla tradizione di Acireale.

Fonte :http://www.carnevaleacireale.info/storia/acireale-e-il-carnevale

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