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Randazzo

754 metri sul livello del mare, 11.000 abitanti circa, ridente cittadina sul versante settentrionale dell’Etna, a dominare la Valle dell’Alcantara verso cui degrada dolcemente, si trova al crocevia di tre importanti province: Catania, Messina ed Enna, collocata strategicamente al centro di quello che un tempo era il Val Demone. 

La città è collegata alla Strada Statale 120, “dell’Etna e delle Madonie”, che prosegue in direzione di Nicosia e poi verso Termini Imerese e Palermo, dopo aver lambito il centro antico di Randazzo. Dalla stessa città, hanno poi origine la Strada Statale 116 – che attraversa diversi paesi del Messinese, per poi raggiungere Capo d’Orlando, sul Mar Tirreno –, e la Strada Statale 284, “Occidentale Etnea”, che porta a Catania facendo il giro dell’Etna, lungo l’asse nordovest-sud, lambendo le città di Maletto, Bronte, Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Paternò e Misterbianco. Per ferrovia,

Circumetnea Stazione di Randazzo
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Randazzo è collegata direttamente con la Circumetnea tanto per raggiungere Catania, attraversando Maletto, Bronte, Adrano, Biancavilla, Santa Maria Licodia e Paternò, quanto per raggiungere Giarre e Riposto dopo aver attraversato le frazioni castiglionesi di Passopisciaro, Solicchiata e Rovittello, nonché le città di Linguaglossa e Piedimonte Etneo. Da Fiumefreddo, inoltre, mediante l'Autostrada 18, ci si può immettere nelle due direttrici di Messina – con svincoli a Giardini Naxos ed a  Taormina – o di Catania.

 

basilica santa maria randazzo
Basilica Santa Maria

Alcune necropoli scoperte recentemente e numerosi oggetti delle varie epoche rinvenuti nel territorio randazzese hanno avvalorato l'ipotesi che Randazzo, sorta nella tarda epoca bizantina le IX secolo, sia stata edificata sulle rovine dell'antica Tissa.
Randazzo acquistò notevole importanza durante la guerra del Vespro (1282), quando il Re Pietro d'Aragona vi insediò il proprio quartier generale per la guerra contro gli Angioini.
Prescelta come dimora estiva dal Re Federico II d'Aragona (1303), nel 1312 vi nacque Guglielmo d'Aragona, al quale, all'età di otto anni, fu conferito il titolo di Duca di Randazzo.
Nel XIV secolo ebbe capitoli civili e statuti propri, che furono successivamente soppressi nel 1345. Appartenne poi al Regio demanio, ma non ebbe sviluppo sensibile per la sua posizione vicina al cratere dell'Etna che la faceva ritenere sotto il costante rischio di colate laviche.
Popolata da greci, latini e lombardi che conservarono fino a tempi recenti i propri dialetti e le loro chiese fu chiamata "Urbs Plena nel XVI secolo.
Decadde sotto la dominazione spagnola e nella prima metà del XVIII secolo risultava abbandonata da oltre la metà della popolazione.
Durante la II guerra mondiale fu l'ultimo caposaldo della resistenza tedesca in Sicilia, conquistato dagli alleati il 13 agosto 1943.

randazzo cattedrale
Chiesa di Santa Maria Assunta


Da Visitare 

  • Palazzo Reale (Casa Scala)
  • Museo Archeologico Paolo Vagliasindi
  • Museo Civico di Scienze Naturali
  • Museo dell'Opera dei Pupi
  • Grotta del Gelo
  • Parco Polivalente Sciarone
  • Il Castello Svevo
  • Chiesa di Santa Maria Assunta
  • Chiesa di San Nicola
  • Chiesa di via dell'Agonia
  • Via degli Archi
  • Festa patronale  il 15 Agosto in onore dell'Assunta.