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Dal 2013 l'UNESCO ha inserito l'Etna nel patrimonio mondiale dell'umanità definendolo come uno dei vulcani "più emblematici e attivi del mondo". Se ne è scritto da circa 2.700 anni e questo rappresenta "uno dei più documentati record mondiali nel campo dei vulcani",  "I crateri, le ceneri, le colate di lava le grotte di lava e la depressione della valle del Bove, fanno del monte Etna una destinazione privilegiata per la ricerca e l'educazione" continuando ad avere un ruolo importante, capace di influenzare "la vulcanologia, la geofisica e altre discipline di scienza della terra". "La sua notorietà, la sua importanza scientifica, i suoi valori culturali e pedagogici sono - conclude l'UNESCO - di importanza mondiale".

 

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Il borgo si formò verso la fine del XVI secolo,quando gli abitanti del vicino centro di Casalotto, Aci sant'Antonioandato distrutto,si radunarono presso la Chiesa di Sant'Antonio Abate.
Nel 1672, per privilegio di Carlo II, Aci Sant'Antonio fu elevato, con altri villaggi, a Principato e assegnato a Stefano Riggio, dal cui casato discende Stefano II, ultimo signore del paese ammesso tra i governatori delle Due Sicilie.
Il paese ha una storia medioevale segnata dalle eruzioni dell'Etna del 1169, del 1329 e del 1408, e una fase feudale che registra i domini di notabili aragonesi del Re Alfonso, i Platamonte e i Moncada.
La sua storia moderna è segnata dalle distruzioni del 1693; il suo attuale aspetto prende forma con la ricostruzione promossa dal principe Riggio.
Nel 1826 si separa da Aci San Filippo e Aci Catena, con le quali fino ad allora formava un unico feudo. L'abitato è caratterizzato da varie chiese barocche, con cupole e campanili caratteristici, tra cui la matrice di Sant'Antonio Abate; le abitazioni sono molto serrate, le vie del centro storico strette e tortuose. L'economia del paese è basata principalmente sull'agrumicoltura (del limone verdello in particolare) e sulla viticoltura. E' l'ultimo comune della provincia di Catania, inoltre, a produrre ancora carri e carrozze.

Da Visitare 

  • La Chiesa di Sant'Antonio Abate
  • Il Santuario della Madonna di Valverde
  • La Chiesa di San Michele.
  • Festa Patronale di Sant'Antonio Abate il 17 gennaio.
  • Il giovedi santo : rappresentazione del Cristo morto.

 

Aci Sant'Antonio

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