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Dal 2013 l'UNESCO ha inserito l'Etna nel patrimonio mondiale dell'umanità definendolo come uno dei vulcani "più emblematici e attivi del mondo". Se ne è scritto da circa 2.700 anni e questo rappresenta "uno dei più documentati record mondiali nel campo dei vulcani",  "I crateri, le ceneri, le colate di lava le grotte di lava e la depressione della valle del Bove, fanno del monte Etna una destinazione privilegiata per la ricerca e l'educazione" continuando ad avere un ruolo importante, capace di influenzare "la vulcanologia, la geofisica e altre discipline di scienza della terra". "La sua notorietà, la sua importanza scientifica, i suoi valori culturali e pedagogici sono - conclude l'UNESCO - di importanza mondiale".

 

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Il Comune di Aci Bonaccorsi è sulle pendici sud-orientali dell'Etna, fortemente allungato su una strada che percorre un declivio lavico, a 5 km dalla costa ionica.

Si narra che Aci Bonaccorsi e le altre Aci trassero la propria origine da Xiphonia, misteriosa città greca oggi del tutto scomparsa. I poeti Virgilio e Ovidio fecero nascere il mito della fondazione alla storia d'amore tra una ninfa chiamata Galatea ed un pastorello chiamato Aci, e del ciclope Polifemo. In epoca romana esisteva una città chiamata Akis, che partecipò alle guerre puniche.La storia di Aci Bonaccorsi sarà praticamente condivisa fino al XVII secolo con quella degli altri casali del territorio delle Aci a cui si può far riferimento. Di sicuro cominciò a costituirsi come borgo dal 1400 formato dalle contrade de Liuna, Battiati e Pauloti e quindi successivamente identificato in Bonaccorsi, in riferimento alla famiglia Bonaccorso. Sotto il dominio spagnolo, nel XVII secolo, il notevole sviluppo economico di Aquilia Nuova (Acireale) causò contrasti e rivalità con gli altri casali che chiedevano l'autonomia amministrativa. Vi sarà quindi la separazione dei casali di Aci. Nel 1652 nacque cosi Aci Bonaccorsi

Da visitare  

  • Fontana con gli "scogli dei Ciclopi" in rilievo, realizzata nel 1952 
  • Santuario di Maria Santissima Ritornata
  • Chiesa di Santa Lucia
  • Chiesa di Santa Maria dell'Indirizzo
  • Chiesa di Sant'Antonio Abate
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie
  • Teatro comunale, inaugurato il 29 febbraio 2004, con una capienza di 350 posti
  • Festa patronale di Santo Stefano il 3 agosto.
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