Il carretto siciliano

Il carretto siciliano (in siciliano carrettu) è un mezzo a trazione equina adibito al trasporto merci, in uso in tutto il territorio siciliano dal XIX secolo fino alla seconda metà del XX secolo, quando divenne obsoleto a causa della crescente motorizzazione del lavoro nelle campagne. Costruito con diverse qualità di legno, spesso fregiato da intagli bucolici e sgargianti decorazioni pittoriche, al giorno d'oggi è divenuto oggetto d'arte artigianale, nonché uno dei simboli dell'iconografia folcloristica siciliana

Opera dei pupi Siciliani

L'Opera dei Pupi è un tipo di teatro delle marionette,molto popolare in Sicilia, i cui protagonisti sono Carlo Magno e i suoi paladini. L'opera è tipica della tradizione siciliana dei cuntastori (da non confondere con i "cantastorie" che narravano fatti di cronaca) che raccontano le gesta di questi personaggi come nei poemi della storia dei Paladini di Francia

Settimana Santa in Sicillia

La Pasqua è un evento molto sentito in Sicilia.I riti della Settimana Santa sono l'insieme delle manifestazioni religiose organizzate nei diversi paesi e città della Sicilia ad opera delle diocesi delle varie parrocchie e soprattutto delle locali confraternite.

Il siciliano - lingua madre

l'UNESCO riconosce al siciliano lo status di lingua madre, motivo per cui la maggior parte dei siciliani è descritta come bilingue, e lo classifica tra le lingue europee "vulnerabili".

Festa di Sant'Agata - Catania

Dal 3 al 5 febbraio, Catania dedica alla Santa una grande festa, misto di fede e folklore. Secondo la tradizione, alla notizia del rientro delle reliquie della Santa nel 1126, il vescovo uscì in processione per la città a piedi scalzi con le vesti da notte, seguito dal clero, dai nobili e dal popolo.È considerata tra le tre principali feste cattoliche a livello mondiale per affluenza.

Festino di Santa Rosalia a Palermo

La leggenda racconta che al passaggio delle reliquie del ritrovamento miracoloso delle spoglie di Rosalia, una pestilenza cessa miracolosamente. I palermitani per riconoscenza scelgono la Santuzza come protettrice della città, dedicandole u fistinu (il festino) che si celebra dall'11 al 15 luglio con un carro trionfale, introdotto nel 1686, e un corteo storico in costumi seicenteschi.

Influssi Normanni

La presenza dei Normanni in Sicilia dette impulso ad una straordinaria proliferazione di miti e leggende, di usi e costumi, di temi figurativi, in definitiva di produzioni culturali che hanno poi per molti secoli, e in qualche caso fino ai giorni nostri, contrassegnato la cultura tradizionale siciliana, contribuendo potentemente a delinearne l'identità.

Carnevale di Acireale

Il carnevale di Acireale, definito Il più bel Carnevale di Sicilia e il terzo d'Italia, è uno dei più antichi dell'isola, e si svolge ogni anno nella città di Acireale in provincia di Catania.

Carretto siciliano

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carretto siciliano carretto siciliano

Il carretto siciliano

(in siciliano carrettu) è un mezzo a trazione equina adibito al trasporto merci, in uso in tutto il territorio siciliano dal XIX secolo fino alla seconda metà del XX secolo, quando divenne obsoleto a causa della crescente motorizzazione del lavoro nelle campagne.


carretto siciliano

Costruito con diverse qualità di legno, spesso fregiato da intagli bucolici e sgargianti decorazioni pittoriche, al giorno d'oggi è divenuto oggetto d'arte artigianale, nonché uno dei simboli dell'iconografia folcloristica siciliana. Il carretto assume caratteristiche diverse a seconda della zona in cui viene prodottocarretto siciliano sponda palermitanaNel palermitano il carretto presenta sponde trapezoidali, una tinta di fondo gialla e decorazioni prevalentemente geometriche. I temi rappresentati sugli scacchi variano tra cavalleresco e religioso, realizzati nelle tonalità basilari del rosso, del verde, del giallo e del blu, le sfumature sono ridotte all'essenziale e la prospettiva bidimensionale. Spesso nel palermitano le balestre sono preferite alla cascia di fusu, intagli e pitture mantengono l'aspetto naif tipico del carretto siciliano.carretto siciliano sponda catanese Nel catanese le sponde sono rettangolari, la tinta di fondo rossa come la lava dell'Etna e gli intagli e le decorazioni si presentano più ricercati e meglio rifiniti, allontanandosi dallo stile semplice del palermitano per ricercare una raffinatezza maggiore. nelle produzioni più moderne i quadri contemplano la tridimensionalità prospettica, la gamma di tonalità si arricchisce e le sfumature e i chiaroscuri si fanno più incisivi.Meno conosciuto è lo stile Vittoria, in cui il carretto presenta una struttura simile al catanese, riprende il rosso come colore di fondo, ma nelle tonalità si distingue per la sua caratteristica gradazione scura. Le pennellate, sia nei quadri che nelle decorazioni, sono caratterizzate da un tratto netto, "istintivo", in contrapposizione alla ricercata pennellata sfumata del catanese.
Esiste anche uno stile trapanese, che però non ha raggiunto la stessa diffusione del palermitano e del catanese.
Lo si può trovare ancora nei centri storici della Sicilia come attrattiva per turisti, durante eventi popolari quali sfilate, esposizioni e feste pubbliche, nelle cerimonie folcloristiche e, soprattutto, nelle botteghe degli ultimi artigiani del carretto.

Wikipedia

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