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Origano

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L'origano (Origanum vulgare) non è soltanto una semplice erba aromatica da utilizzare in cucina, ma un vero e proprio medicinale naturale. La pianta arriva ad una altezza massima di 70–80 cm. E' una pianta erbacea, a ciclo biologico perenne, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera. Sono presenti anche altre forme biologiche come camefita suffruticosa, ossia piante perenni e legnose alla base (subarbustive), con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo tra i 2 ed i 30 cm (le porzioni erbacee seccano annualmente e rimangono in vita soltanto le parti legnose). Tutta la pianta è aromatica.

Principali caratteristiche

  Più il terreno è povero e asciutto più l'aroma sarà intenso. Importante è l'eliminazione delle erbe infestanti mediante sarchiature e scerbature manuali.Si raccolgono le foglioline e gli apici fioriti durante tutta la stagione vegetativa tagliando le piantine a 5-10 cm dal suolo . Bisogna sempre tener presente, comunque, che il miglior periodo per lo sfalcio è la piena fioritura ossia quel periodo in cui la pianta ha una più intensa aroma balsamica. Per la conservazione gli steli tagliati si legano in fasci lenti e si lasciano appesi in luoghi ombreggiati, ventilati e asciutti per almeno 15-20 giorni. L'origano dopo l'essiccazione può essere polverizzato e conservato in boccette di vetro. In cucina è l’aromatizzante per eccellenza delle pietanze ed è utile anche per la preparazione di bevande. Ideale per condire sughi di pomodoro, per la pizza, carni arrostite. Ottimo pure per profumare l'aceto.

 

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