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Prodotti Tipici Siciliani

La Sicilia è ricca di molti prodotti tipici: dalla frutta di stagione a cui il clima conferisce sapori unici (matura almeno un mese prima delle altre zone d'Italia) ai prodotti elaborati della cucina, al vino, al marsala ai famosi dolci siciliani rinomati nel mondo.



Di seguito un elenco dei :

Dolci Tipici Siciliani 

  • La cassata siciliana - Uno dei dolci più famosi della Sicilia, preparato con pan di Spagna, glassa, canditi, rinomata per la sua consistenza di sapore

  • I cannoli Siciliani  - Si dice sia il dolce più famoso dell'isola, mangiato e conosciuto nel mondo, viene preparato con ricotta o cioccolato o crema gialla, condito con pistacchio o frutta candita e zucchero a velo.
    • I rollò nisseni - Dolce nato a Caltanissetta agli inizi del novecento imitando in modo localistico la diffusa tradizione mondiale dei dolci arrotolati, utilizza il pan di spagna al cacao, la ricotta e la pasta reale.
    • I totò siciliani - Biscotti tipicamente siciliani, ricoperti da glassa di cioccolato preparati in occasione della festività autunnale del 2 novembre, per la festa dei morti, come si dice in siciliano e possono essere neri (al cioccolato) o bianchi (al limone).
    • La granita  - Dolce dalle origini arabe che ha visto i suoi natali proprio in Sicilia. Le più note granite sono quella alla mandorla e al limone ma vi sono anche molti altri gusti di granite che vanno da quella al caffè, alle fragole, alla menta, al cioccolato e molte altre.
    • Le paste di mandorla - Le paste di mandorle sono ben preparate sul territorio, anche grazie alla nota e ricercata mandorla di Avola, la quale dona alle paste (particolarmente rinomate sono quelle siracusane) un ottimo sapore. I modi per prepararle sono molteplici; variano in forma e condimenti, ma l'elemento principale resta comunque la mandorla.
    • La frutta Martorana - Anche la frutta martorana è un piatto originario della Sicilia e composto da pasta di mandorla, alla quale si dà la forma di diversi frutti o alimenti. Caratteristico specialmente di Palermo e Trapani, viene comunque preparato e commercializzato in tutta l'isola.
    • La Giuggiulena o Cubbaita - La giuggiulena è diffusa nella Sicilia orientale (particolarmente nel siracusano), mentre lo stesso dolce assume il nome di cubbaiata nella parte occidentale dell'isola e nel modicano (che è comunque zona orientale); si tratta di un torrone che viene preparato durante il periodo natalizio; viene fatto con dello zucchero caramellato con l'aggiunta di scorza di arancio e la giuggiulena, ovvero la semenza.
    • La cassatella - È un dolce a forma di raviolo al cui interno vi è un impasto di ricotta di pecora, zucchero e gocce di cioccolato, fritto nell'olio bollente. Solitamente si consumava in occasione della Pasqua, oggi è di uso quotidiano.
    • Il salame di cioccolato o salame turco - Il salame turco, chiamato anche salame di cioccolato, è un tipico dolce siciliano; si ha l'abitudine di prepararlo in casa in maniera molto semplice ed artigianale. La sua preparazione consiste nel mettere insieme cacao in polvere amaro, biscotti secchi sbriciolati, zucchero, uova e dare al composto una forma allungata come fosse un salame, poi lo si mette nel frizer per un paio d'ore fino a quando non prende la giusta consistenza. Va servito freddo.
    • La cuccìa - È un dolce al cucchiaio siciliano diffuso in tutta la Sicilia, ma originario di Siracusa, dove viene preparato in occasione della festività in onore di Santa Lucia. Questo dolce nella cucina siciliana è nato per celebrare un importante miracolo operato dalla Santa Patrona di Siracusa, verso la città aretusea nel milleseicento. Originariamente consisteva nel mangiare del grano bollito, in segno di devozione, poi si è trasformato in un vero dolce, per cui al grano è stata aggiunta della ricotta zuccherata o della crema, canditi, pezzetti di cioccolata fondente, mandorle e altri ingredienti.
    • I diplomatici ("U diplomaticu" in siciliano) - È un dolce un molto diffuso in Sicilia; presenta forma quadrangolare ed è a base di pasta sfoglia farcita con panna e crema pasticcera (o ricotta).
    • Il tartufo - Dolce dalla forma di bignè ma fatto di pan di spagna, con il cuore di panna o di cioccolato, ricoperto di polvere di cacao. Nel periodo estivo si trasforma in gelato, e lo si può trovare "nero" (se è a base di gelato al cioccolato) o "bianco" (se è a base di gelato alla vaniglia). Viene poi ricoperto con della granella e nel suo centro vi si trova della panna, caffè o una ciliegia candita.
    • Il torrone - Dolce tipico natalizio, ampiamente diffuso sulle tavole siciliane; viene preparato con miele, albume d'uovo, mandorle, nocciole o pistacchi.
    • La raviola di ricotta - Dolce nato a Caltanissetta con una sfoglia fritta ricoperta di miele e una farcitura di ricotta dolce.
    • Il sorbetto - Il Sorbetto è un dolce dall'antica tradizione, lo si usa spesso come alimento per separare le portate di pesce da quelle di carne; poiché il suo sapore agro-dolce è adatto a rinfrescare il palato. Il più noto è il Sorbetto al limone ma vi è pure all'arancio, alla fragola e in altri gusti.
    • Il biancomangiare - Dolce siciliano (ma consumato anche in Sardegna e Valle d'Aosta) principalmente conosciuto nel palermitano e nella zona del ragusano; la sua preparazione prevede il latte di mandorla, il limone, la cannella e il miele ibleo. Oltre alla versione dolce vi sono anche alcune versioni salate.
    • La brioscia - Dolce al forno siciliano che viene spesso accompagnato alla granita di mandorle o farcita di gelato.
    • Il buccellato - Diffuso in tutta l'isola; si tratta di un impasto di pasta frolla, steso a sfoglia non sottile e farcita con un ripieno di fichi secchi, uva passa, mandorle, scorze d'arancia o altri ingredienti che variano a seconda delle zone in cui viene preparato, poi chiusa e conformata in vari modi, spesso a forma di ciambella.
    • I cuddureddi o pani cu' l'ovu - La sua base è costituita da farina, acqua, lievito e sale. In Sicilia molto preparata è anche la cuddura con le uova sode intere inserite nel centro, chiamato cuddura cull'ova, che si consuma a Pasquetta. Una ricetta molto simile era preparata dalle ragazze per i fidanzati, a dimostrazione del loro amore, sagomandola a forma di cuore. La Regione Siciliana ha inserito nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani anche la cuddura di San Paulu, un pane votivo preparato in occasione della celebrazione del martirio di san Paolo (29 giugno) nel comune di Palazzolo Acreide. Altre versioni sono presenti nella stessa Provincia di Siracusa, dove questo prodotto fa parte della tradizione culinaria locale.
    • La torta Fedora - La torta Fedora, o torta di ricotta, è una torta siciliana a base di ricotta di pecora zuccherata, pan di Spagna, gocce di cioccolato e infine decorata con pistacchio e mandorle. Dopo il cannolo e la cassata, è una delle specialità più conosciute della pasticceria siciliana.
    • Il gelo di mellone (gelatina di anguria) - Il gelo di melone (gelu di muluna in lingua siciliana), anche detto gelo d'anguria, è un tipico dolce al cucchiaio siciliano, tradizionalmente preparato a Ferragosto. L'ingrediente principale è l'anguria.
    • Il latte di mandorla - Il latte di mandorla è una bevanda non alcolica tipicamente siciliana ma ampiamente diffusa nel Meridione d'Italia.
    • La cassatina siciliana o cassatella di sant'Agata (minne rì Sant'Àjiata) - È la versione in formato mignon della classica cassata siciliana; Questo dolce nella tradizione catanese assume un significato particolare poiché simboleggia il martirio subito dalla santa catanese, sant'Agata, da qui deriva infatti il nome che i catanesi hanno dato a questo dolce: Minne rì Sant'Àjita. In altre zone della Sicilia invece questo dolce è semplicemente noto come "cassatina" o "cassatella".
    • I muccunetti - I muccunetti (termine dialettale che vuol dire "bocconcini"), sono antichi dolci tipici della Sicilia occidentale, precisamente di Mazara del Vallo; realizzati con zuccata, mandorle, zucchero e uova. I muccunetti vengono realizzati tutti a mano seguendo l'antica ricetta, e confezionati ad uno ad uno nella carta velina, a forma di grosse caramelle.
    • La pignolata messinese: pignolata glassata e pignolata al miele - Sono due dolci tipici della zona Nord-orientale della Sicilia (Messina) e della Calabria. Per quanto riguarda la città siciliana messinese, queste due ricette prevedono entrambe l'ingrediente base che è la "pigna", ovvero un pallino di pasta fritto e ricoperto di miele o di glassa (cioccolato o limone) a seconda della ricetta. Esistono delle varianti di questo dolce nel ragusano.
    • La petrafennula - La petrafennula (o pietrafendola, petrafernula) è un tipico dolce siciliano, diffuso in tutta l'isola, e consumato per la festa dell'Immacolata e nel periodo natalizio. Di origine araba, viene preparato con miele, mandorle, bucce di cedro e arance, confetti e cannella, ed è una sorta di torrone estremamente duro.
    • Le rame di Napoli - Le rame di Napoli sono un dolce tipico di Catania consumato durante le festività dei defunti. È un biscotto dal cuore morbido al gusto di cacao, ricoperto per intero da una glassa di cioccolato fondente. Non si conosce con esattezza l'origine del nome tuttavia esistono varie ipotesi: la prima cita un famigerato pasticciere di Napoli come inventore di questa ricetta; un'altra ipotesi parla di un atto di vassallaggio della Sicilia nei confronti di Napoli durante l'epoca del Regno delle due Sicilie.
    • La sfince di San Giuseppe - Principalmente diffuso nella parte occidentale della Sicilia, viene consumato in particolar modo verso il 19 marzo, durante la festa di San Giuseppe. La sfincia (dal latino spongia, "spugna", oppure dall'arabo isfanǧ "spugna"), indica una frittella di pasta addolcita con il miele.
    • L'agnello pasquale - Dolce tipico in tutta l'isola. Preparato per le festività pasquali, dalla caratteristica forma di agnello costituito da pasta reale (pasta di mandorle) e ripieno di pasta di pistacchio.
    • Le cassatelle di Agira - Dolce molto antico tipico di Agira, in provincia di Enna, nella zona della Sicilia centrale.
    • La pesca - Due sfere di pan di spagna imbevuto di un liquore rosa, con al centro della ricotta zuccherata, dall'aspetto molto simile alla pesca
    • La patata - Dolce di pan di spagna con all'interno crema pasticcera, ricoperto di pasta di mandorle marrone, puntellata di pinoli.

Altri dolci 

  • Zeppole di riso
  • Biscotti di S. Martino
  • Cassata a forno
  • Cioccolato Modicano
  • Cucciddata
  • Gelato di campagna
  • Mustazzoli Siciliani
  • Muffoletta ca ricotta
  • Pasta Elena
  • Pupi con l'uovo
  • Pupi di zucchero
  • Testa di turco
  • Torta di mandorle
  • Torta di pistacchio
  • Tricotti
  • Zuccaro
  • Caldo freddo
  • Genovese

- wikipedia 

Le zeppole di San Giuseppe o zeppole o crispelle di riso

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Zeppole di riso Zeppole di riso Inés De Suárez “Cook Zone” - https://plus.google.com/106999064671567197690/posts

Le zeppole di San Giuseppe,

 

sono dei tipici dolci fritti catanesi, a base di riso, che vengono generalmente preparati nel periodo di San Giuseppe (19 marzo). Nel resto della Sicilia sono note anche come zeppole di riso.


zeppole di riso
zeppole- fonte: www.fantafonda.it

Sembra che a realizzare questo dolce siano state per prime le suore benedettine del convento di Catania nel XVI secolo, come risulta da antichi testi di cronisti catanesi.

Ricetta

Ingredienti

Riso
Farina "0"
Lievito
Zucchero a velo vanigliato
Miele
Scorza di arancia


Preparazione

Si inizia con l'approntare uguale quantità, in peso, di riso e di farina. Si mette a cuocere il riso in abbondante acqua (una variante lo vuole cotto nel latte come le zeppole) e dopo averlo scolato lo si lascia raffreddare. Una volta freddo lo si mescola alla farina e si aggiunge il lievito.
Si lascia lievitare qualche ora e quando il composto si presenta soffice con una paletta per dolci e una spatola stretta si preparano dei bastoncini della dimensione di un dito e li si friggono in abbondante olio bollente.
Una volta dorati si tolgono dall'olio e dopo averli sgocciolati si lasciano raffreddare.
Vengono poi serviti freddi cosparsi di miele, aromatizzato con le bucce di arancia fresca grattugiate, diluito in acqua, e spolverati con zucchero al velo vanigliato.

 

per le quantità vedi il video allegato.

 

dati nutrizionali per 100 gr di prodotto : calorie 478 ; grassi 44; carboidrati 19; proteine 4; acqua 33; 

 

fonti: wikipedia

 
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